Arieccomi
Prima o poi farò un riassunto di quello che mi è capitato nellultimo anno di vita , ma intanto vorrei rassicurarvi su un po di cose:
il successo mi ha cambiata. Non sono rimasta una ragazza semplice, anzi, sono diventata complicatissima.
Non ho mantenuto gli amici dellinfanzia e quando posso evito accuratamente di tornare nei miei luoghi natali.
Parlerò della mia vita privata.
Non sto leggendo Il codice da Vinci .
Non sto studiando per diventare attrice.
Non ho cominciato a fare pipponi sullimportanza della solidarietà femminile per fingere di essere immune da invidia e altre bassezze di questo tipo.
Non voglio altri cinque figli.
Non mi sono presa un periodo di pausa per godermi le gioie della maternità, è che non je la facevo proprio.
Eviterò di dichiarare che non parlo dei miei progetti futuri per scaramanzia. Io ve ne parlo già fin da ora. Tanto per iniziare non riprenderò la conduzione di Cominciamo bene per due valide ragioni: la prima è che questestate ho le figlie di Putin ospiti nella mia villa in Abruzzo , la seconda è che il secondo anno di seguito si tratterebbe di un Ri- cominciamo bene e come ben sapete largomento è copyright di mio suocero.
Detto questo.
Come anticipato, vi parlerò della mia vita privata. La decisione sullopportunità di mettere in piazza i fatti miei è maturata , ad esser sincera, dopo tortuose e sofferte riflessioni stimolate in particolare dallesempio di due personaggi che hanno fatto della riservatezza il proprio motto e stile di vita. Sto ovviamente parlando di Katia e Ascanio, la cui discrezione , il giorno delle nozze, deve aver senzaltro colpito il cuore di molti di voi.
E ormai cosa vecchia per cui non mi soffermerò su toccanti particolari quali lAve Maria intonato dai ragazzi di Amici o le immagini dei due sposi nellatto di sfornare le pizze a mezzanotte tenendo la pala a due mani.
Vi ricorderò solo quel commovente istante in cui i due sposini , seguiti controvoglia dalle telecamere durante preparazione al matrimonio, prove dabito, scelta della giarrettiera e così via, hanno invitato con risoluta gentilezza i cameraman a lasciarli finalmente soli: il momento di ritirarsi in camera da letto. Memorabile la frase di Ascanio : Mi dispiace ma qui non potete proprio entrare!.
I cameraman non hanno battuto ciglio e sono rimasti buoni buoni fuori dalla porta. Del resto la loro prima notte insieme se lerano già vista assieme ad una decina di milioni di italiani qualche mese fa su Sky. Il successo li ha resi discreti. Evviva.
Io invece ho deciso di rendervi partecipi della mia vita privata augurandomi di non turbare la sensibilità di molti paladini di riservatezza quali Flavia Vento e la famiglia Lorenzi .
Comincerò col raccontarvi dove vivo attualmente.
Ora non so se qualcuno dallalto abbia deciso che la musica debba per forza entrare a far parte della mia vita ( e la cosa di per sé sarebbe già abbastanza bizzarra perché io sotto la doccia la citazioni musicale più forbita che faccio è Danette Danone gusto a volontà ) ; fatto sta che nel condomino in cui sono venuta ad abitare, tra i miei nuovi coinquilini figurano: Diego dei Neri per caso, Gegè Telesforo e, udite udite, Nino DAngelo. So che a questo punto della narrazione i che culo! saranno usciti copiosi dalle vostre bocche.
Eppure vi invito a riflettere su un particolare: va sempre meglio a me che al mio vicino di pianerottolo che ai nomi Neri per caso, Telesforo, DAngelo deve aggiungere anche figlio e nuora di Pappalardo. Dunque, su Telesforo non ho grandi cose da dire perché appare con la stessa frequenza con cui ormai appaiono le veline a Striscia la notizia , ovvero quasi mai. ( che poi il motivo per cui questi di Mediaset abbiano passato unintera estate a selezionare ragazze costringendole ad eseguire gli stessi esercizi già eseguiti dai protagonisti di Stelle a quattro zampe per farle intervenire mezzo secondo subendo per giunta lumiliazione di essere oggetto delle avances di Massimo Lopez il quale è notoriamente interessato al mondo femminile quanto Berlusconi a quello operaio, rimane un mistero.)
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