Claudio e Paris come Fruttero e Lucentini
Non tutti ne sono a conoscenza, ma la rara bruttezza del nuovo spot Tre con Claudio Amendola e Paris Hilton (" Piacere sono Claudio, Claudio Amendola!" . "Io sono Paris, Paris Hilton!". " Non credevo che tu fossi così!") si spiega in un modo molto semplice:
Paris ha accettato di girare solo a condizione di firmare anche la sceneggiatura.
Pare che in realtà Paris, armata di buona volontà, avesse sottoposto alla compagnia telefonica ben due sceneggiature e che la scelta sia ricaduta su quella che conosciamo perchè l'altra è stata considerata decisamente complessa per il target di riferimento.
Ecco il dialogo scartato:
"Piacere. Sono Claudio, Claudio Amendola."
"Io no."
"Ah infatti me pareva che te chiamavi diverso."
Sempre secondo indiscrezioni, sembra che quando Amendola è venuto a conoscenza della cosa, abbia tentato, con scarso successo, di imporre una sua sceneggiatura.
Eccola:
"Piacere sono Claudio Claudio Amendola."
"Piacere, sono Paris, Paris Hilton."
"Ahò. Te devo confessà 'na cosa. Nell'albergo de tu' padre a Fiumicino me so' bevuto 'na bottiglietta de Sambuca der frigobbar e poi l'ho rabboccata con l'acqua del rubinetto pe' non pagà."
Se avete trovato i dialoghi scartati di un certo spessore letterario, non disperate. Magari li riciclano per i prossimi spot in cui Amendola fa le pinne con lo scooter mentre Paris si fa la pulizia del viso coi vapori della marmitta.
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