Gara di solidarietà
Pur di salvare la Roma dal fallimento, il presidente Franco Sensi non ha esitato a mettere in vendita alcune sue storiche proprietà quali lHotel Cicerone, il residence Pamphili e numerose altre partecipazioni immobiliari.Di fronte ad un gesto tanto nobile e generoso, è scoppiata una vera e propria gara di solidarietà tra calciatori e sostenitori della squadra giallorossa che non hanno esitato a mettere in vendita proprietà ed oggetti cari pur di dimostrare il loro appoggio al presidente ed aiutarlo finanziariamente.Ecco la lista completa dei venditori e degli oggetti messi allasta:Lallenatore Fabio Capello mette in vendita le 1534 lettere originali ricevute dal presidente Silvio Berlusconi nei suoi cinque anni alla guida del Milan contenenti la formazione da mandare in campo la domenica.Lex capitano della Roma Giuseppe Giannini mette in vendita quindici ciocche di capelli castano chiaro, media lunghezza, ottime per extension, tupè e rinfoltimenti che il principe ha inesorabilmente perso dopo il suo addio al calcio. Il bomber romanista Francesco Totti vende una Porsche coupè 911 grigio metallizzato più sei congiuntivi nuovi di zecca, mai utilizzati e tenuti sempre in garage. La presunta fidanzata di Antonio Cassano Stefania Orlando vende tre vasi cinesi, una foto autografata dellavvocato Pandiscia, una giacca di Paolo Fox utilizzabile anche come giubbotto catarifrangente da indossare in caso di sosta di emergenza come previsto da nuovo decreto e due risate di Fabrizio Frizzi registrate su cassetta audio riciclabili come richiamo per le allodole.Christian Panucci , Francesco Lima e Jonathan Zebina mettono allasta la loro privatissima collezione di guard rail, colonnine di soccorso Aci e cartellonistica stradale abbattuti sul raccordo anulare e varie strade consolari della capitale durante la loro militanza nella squadra giallorossa.Il centravanti della Roma John Carew vende al telecronista che offre di più tra Carlo Zampa, Giampiero Galeazzi e Alberto DAguanno un biglietto conservato da una dozzina danni circa allinterno di una busta chiusa da un sigillo in ceralacca raffigurante leffige di Carlo Mazzone nellatto di insultare la curva bergamasca, contenente la giusta pronuncia del suo cognome . Il giocatore infatti ha dichiarato di non poterne più di sentirsi chiamare dai telecronisti, nellordine: Carev, Carèv, Ciarev , Cheriù, Chèriu e, in casi eclatanti (ovvero da Bruno Pizzul dopo il quarto bicchiere di Brunello) Gian Amedeo.Il giornalista sportivo nonché sfegatato romanista Marco Mazzocchi mette allasta alcuni oggetti rarissimi e praticamente introvabili quali un bottone in madreperla della camicia da notte di Camillo Benso di Cavour, una lettera inedita di Benito Mussolini a Branko in cui sollecita il noto astrologo ad inviargli loroscopo natale e, pezzo davvero unico e irreperibile, uno spettatore vivente del suo quiz per la Rai sospeso da poco Prima o poi , il cui sottotitolo era un programma inguardabile lo fanno tutti.Lindimenticabile Paulo Roberto Falcao mette allasta due foto autografate, luna che lo ritrae in gruppo con i dieci ex compagni di squadra riconoscibilissimi e laltra che lo ritrae sempre in gruppo con i dieci figli non riconosciuti.
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