Ma, soprattutto, semplici!
(l'articolo è pubblicato anche su MACCHIANERA)
Comincio la cronaca del matrimonio di Ilary e Totti con una rivelazione : dopo il loro sì mi sono iscritta al partito monarchico.
Mica per niente, è che se negli altri paese le dirette tv si scomodano per Felipe e Letizia, per Rania e Abdullah, per Diana e Carlo mentre da noi per Francesco Totti e Ilary Blasi, allora non mi resta che auspicare il ritorno della monarchia assoluta.
In secondo luogo, permettetemi di fare un piccolo ma sentito augurio a tutti coloro i quali si sono piazzati davanti a Sky alle quindici di ieri pomeriggio per seguire la diretta :
Che vi si possano sintonizzare tutti i canali del televisore, dall1 al 999, su Le interviste di Alain Elkann in onda su La Sette!.
Per quel che mi riguarda, sappiate che non ero affatto intenzionata a seguire la telecronaca, figuriamoci.
E che ieri sono stata colpita da un violento attacco di adenite equina che mi ha costretta allimmobilità e mentre mi gustavo un documentario di "The History Channel" sulla battaglia di Guadalcanal, il lampadario in cristallo Swarovski si è improvvisamente staccato dal soffitto piombando sul telecomando ai piedi del letto ed infrangendosi in mille pezzi non prima di aver incidentalmente premuto i tasti 5-0-0. Casualmente, sul canale 500, trasmettevano la diretta del matrimonio.
Stavo per cambiare quando una spondilite anchilosante ha immobilizzato tutte e dieci le mie dita e trovandomi nellimpossibilità di chiedere aiuto poichè a casa ho ancora un vecchio telefono pubblico della Sip ed avevo finito i gettoni, sono stata costretta ad assistere alla telecronaca del matrimonio. Liberi di non crederci, ovvio.
Preciso che la diretta su Sky è cominciata due ore prima dellinizio della cerimonia che era previsto alle diciassette, dunque la povera inviata sul posto, una Laura Gobbetti vestita in perfetto stile oggi cè il battesimo di mio figlio, alle ore quindici sfoderava i seguenti argomenti: Gli ospiti non sono ancora arrivati (ma dai? Io credevo che almeno Bruno Conti arrivasse un paio dore prima per rabboccare la fonte battesimale), Fra gli ospiti più importanti ricordiamo Antonio Cassano (me cojoni!, verrebbe da dire), Ecco la bomboniera degli sposi, vedete , è una scatolina e va a mostrare una scatolina delle dimensioni di uno dei pacchi di "Affari tuoi". Scavicchia e apre mostrando latroce contenuto: unalzata dargento che risulterebbe kitsch anche in casa di Pinina Garavaglia.
Infine, specifica che gli ospiti arriveranno su delle navette e sono in molti a sostenere che Totti, non contento di questa soluzione, il giorno prima avesse detto a Ilary:
Li famo venì su una navetta? Mbè non famo i purciari e affittamo uno iotte!.
Quando la Gobbetti era ormai lì lì per iniziare una dissertazione sulle tonalità di grigio del piumaggio delle oche del Campidoglio, lo studio per fortuna ha chiesto la linea.
In studio cerano i due conduttori e limmancabile parterre di opinionisti: Massimo De Luca, Stefano Petrucci del "Corriere della Sera", Cinzia Marongiu di "Tv sorrisi e canzoni" e , in collegamento, Roberto Renga e Bice Biagi.
Sarà leffetto-Totti ma parevano tutti leggermente storditi.
In pratica, sostenevano allunanimità che la bellezza di questa cerimonia stava nella semplicità.
Nello specifico, il termine semplice è stato utilizzato solo dalla signora Biagi la bellezza di 9765 volte, sempre meno, a dir la verità, della quantità di volte che la Lecciso ha ad oggi pronunciato la parola insomma ed ancor meno delle volte che Simona Ventura ha utilizzato la frase Come il limone tra le cozze in una qualunque puntata di Quelli che il calcio.
Vi confesso che dopo cinque minuti di commenti degli ospiti sopracitati avevo voglia di irrompere nello studio di Sky con dei gavettoni al napalm.
Trascriverò qui di seguito alcune affermazioni degli opinionisti e poi ditemi voi se sono io quella che esagera:
Totti e Ilary si giocano una carta importante, quella della semplicità, Con questo matrimonio così semplice ci fanno sentire di casa!.
Dunque, riguardo questa benedetta storia della loro semplicità, la mia complessa e articolata conclusione alla quale sono giunta dopo approfondite consultazioni del Avere o essere di Eric Fromm e dellermeneutica di Heidegger, è la seguente: Semplicità un par di ciufoli.
Intendiamoci. I coniugi Totti fanno come gli pare e piace, ma voler far passare per semplicità un banchetto da centomila euro nel castello di Tor Crescenza per quattrocento persone, un addio al celibato a Villa Miani con Baglioni e Andreotti, una lista di nozze con candelabri da seimila euro, delle bomboniere che costeranno luna quanto lo stipendio mensile nemmeno di un operaio ma di un parlamentare
beh, direi che è una live distorsione della realtà.
Sono due ragazzi che danno poca soddisfazione ai paparazzi, Hanno dato poco modo di far parlare di loro.
In effetti hanno ricercato la privacy in tutto e per tutto: immagino sia noto a tutti che se si vuole fare un matrimonio in sordina basta prenotare una chiesa nel centro di Roma e autorizzare una diretta televisiva.
La tecnica è utilizzatissima.
Non per niente si narra che la famiglia mafiosa dei Madonia sia stata sgominata solo dopo molti anni proprio perché per essere sicuri della segretezza delle riunioni, gli astutissimi boss si assicuravano che i loro incontri fossero trasmessi in diretta su Sky.
Il racconto della loro vita è normale.
Beh sì, quanti ragazzi normali al giorno doggi guadagnano normalmente 10,4 milioni di normalissimi euro lanno?
Seguiamo con affetto la loro vicenda umana.
E qui la Biagi sembrava che parlasse di Enzo Tortora e dei suoi familiari.
Colpisce latmosfera semplice e deliziosa, tra gli invitati si contano molte famiglie, molte carrozzine
Ma perché, ai matrimoni altrui non ci sono famiglie? Chi si invita normalmente a un matrimonio, i granatieri di Sardegna, le ballerine del Carnevale di Rio, le truppe cammellate?
La loro semplicità si evince anche dal fatto che nella lista di nozze cerano il set lasagna e il set pizza.
Questa poi mi ha fatta imbufalire non poco.
Perché, qualcuno era forse convinto che Totti mangiasse solo soufflè? Tanto per cominciare Totti non sa nemmeno il significato della parola soufflè e comunque è evidente che qualora lo imparasse e chiedesse a Ilary: Amò, me lo faresti un soufflè? lei risponderebbe senzaltro: Amò, stasera cho mal di testa, le porcherie le famo domani!.
Poi è la volta dei filmati. Appare per prima una vecchia professoressa di Totti che dichiara Io litaliano ce lho imparato bene ma lui nun caveva voja de insegnare, dopodiché è il turno di un desaparecido della tv, Maurizio Costanzo.
Maurizio Costanzo, che superata la fase-Hikmet ormai cita Flaiano anche se uno gli domanda se ha fatto vaccinare i suoi due bassotti, cita appunto Flaiano sostenendo che fa gli auguri a Totti con una frase che una volta il poeta gli ha dedicato, ovvero:
La felicità è desiderare quel che si ha. A parte il fatto che la frase è originale quanto Il bacio è un apostrofo rosa tra le parole ti amo e Chi dice donna dice danno linquietante sillogismo che ne consegue è: la felicità è desiderare quel che si ha, Costanzo ha la De Filippi, felicità è desiderare la De Filippi .
Io con un augurio del genere fossi al posto degli sposi una grattatina me la darei.
Infine cè una toccante intervista a Totti in cui il campione rivela affranto che per colpa dei fan che lo assediano sono otto anni che non fa una passeggiata in via del Corso. Una signora che passa di lì dichiara di identificarsi nel suo dramma perché lei vive un problema analogo. Sono otto anni che non fa una passeggiata in centro? le domanda Totti. No, so otto anni che aspetto di fare una tac al centro ospedaliero!, risponde la signora. Commozione in studio. Per il dramma di Totti, ovviamente.
Comincia la cerimonia.
A quel punto tutti da casa si domandano cosa centri il sindaco in una funzione religiosa e prima che ci si risponda da soli: Non centra niente ma è il matrimonio di Totti e qui capace che per il taglio della torta si scomodi il Dalai Lama, Veltroni ricorda ai due sposi che entrambi dovranno contribuire economicamente al sostentamento della famiglia.
Ci manca che ricordi a Totti che se fa il secondo figlio il comune metterà a disposizione il bonus di mille euro per aiutarli ad arrivare a fine mese che la gag è completata.
Dopo le foto di rito gli sposi scendono la gradinata dellAra Coeli. Le guardie del corpo li affiancano e li sostengono perchè non scivolino sugli scalini bagnati e in studio tutti commentano commossi: Bravi! State attenti perché una caduta di Ilary col pancione sarebbe un dramma!, mentre da casa tutti, soprattutto i romanisti, cinicamente commentano: Bravi! State attenti perché se cade Totti e si rompe i legamenti è un dramma!
Gli sposi salgono sulla Maserati e si dirigono verso il castello di Tor Crescenza.
Linviato di Sky si mescola alla folla per il saluto finale. Sa che sono le ultime immagini del matrimonio dellanno e così decide di buttarsi sul retorico: Il ricordo che mi porterò di questo matrimonio è che Francesco, un momento fa sui gradini, non ha salutato il pubblico, ma ha sorriso. La gente apprezza questo di Totti, il suo essere SEMPLICE.
(Io, per la cronaca, stasera sul pianerottolo non ho risposto al saluto del mio vicino e mentre stava per varcare la soglia di casa gli ho domandato se mi trovava semplice. No, stronza mi ha risposto.)
Una signora afferra per la giacca linviato di Sky sbraitando che ha una cosa importante da dire, lui le dà la parola con la faccia di chi pensa Ma sì, sentiamo la voce commossa del popolo ! e la vecchietta tutta seria fa : Ma gli invitati scendono qui o dallaltra parte?.
La favola finisce qui.
E vissero tutti felici e contenti.
Ma, soprattutto, semplici.
(su TGCOM le foto delle nozze.)
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