Mamma Rosa e Ruby Quattrociocche
Nella melma dei tentativi di distrarre, insabbiare, indirizzare, confondere, condizionare e rincoglionire in modo sfacciato o subliminale, spiccano due momenti favolosi andati in onda, ieri, sulla rete ammiraglia di casa Berlusconi, canale 5.
(perchè sia chiaro che da queste parti si presidia e la notte mi do il cambio sulla torretta con gli amici)
Il primo è il lancio, sul tg 5, di uno scottante servizio dal titolo: "Oggi Rosa Berlusconi avrebbe compiuto 100 anni" con tanto di ricostruzione toccante della vita di questa eroina del nostro secolo che ha salvato anche molti ebrei, pia donna. Della serie: e quindi? Un servizio sul ventesimo anniversario della blefaroplastica della Santanchè quando lo facciamo?
Il secondo fatto, più subliminale, è stata la messa in onda, in prima serata su canale 5, del film "Scusa ma ti chiamo amore". La trama del capolavoro di Moccia? Indovinate un po': un uomo di quarant'anni ha una relazione sessual-amorosa con una diciassettenne. Relazione bella e pulita, perchè "l'amore non conosce regole" come recita la voce fuori campo in coda al film. Protagonisti:Ruby Quattrociocche e Roul Bova (se, je piacerebbe somigliargli).
Finisce che Federico Moccia sposta pure qualche voto, in 'sto paese.
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